@ Director
As mind master of the CDIOT, this gives me the opportunity to open a discussion on the fascinating Mind's Creative Processes and the Theatre. So I invite you to join our community, getting it prestigious, because it will be built with your intuitions and questions, meditation and inner answers. This is the place where you can use the freedom to express your doubts and you ideas, sharing with the others the research of your way. The Mind is a living miracle, available better than we could immagine; the theatre is a powerful tool to get deeply its power! But what beyond our discussions?
Prepare for becoming part of a new way to discuss with your right emisphere.
Explore the real power of hypnosis, dramatherapy and cinema-dramatherapy and get away its magic and false misconceptions.
Work nicely with us to create our friendship and the warmth of our curiosity and mind’s exploration.
Learn, enjoy and get excited!
Help yourself adapt to altering life-style changes..if there’s one constant in our life today it’s change; from every direction and faster than ever.
Let’s make the dream a reality...and much much more! Contact and interface with our staff; psychiatrists and psychologists will help you to get your life better!I’m just looking forward to seeing your messages here!

"It does not take much strength to do things, but it requires great strength to decide on what to do" Elbert Hubbard

mercoledì 28 maggio 2008

Waterloo o Austerlitz


@ da Plinio Perilli

“Quello che si lascia vedere… Quello che si nasconde…”

Il ritratto, questo genere in apparenza tanto modesto,
esige un’immensa intelligenza. Occorre certamente che
la fedeltà dell’artista sia grande, ma la sua divinazione
dev’essere pari. Quando vedo un buon ritratto,
indovino tutti gli sforzi dell’artista, che ha dovuto
vedere dapprima quello che si lasciava vedere, ma poi
indovinare anche quello che si nascondeva
.”

Carissimo director e Compagno di Viaggio,
perché sono riandato a spolverare nientemeno che una citazione di Baudelaire critico d’arte al “Salon del 1859”? Ma perché anch’io – e ancor più quando debbo parlare, ritrarre persone che stimo, peggio: amo – accuso e tradisco tutti questi sforzi di dover vedere dapprima quello che si lascia vedere, e molto più d’indovinare anche quello che si nasconde!…
Tutte queste dinamiche in marcia e in rotta nella campagna napoleonica con il proprio Io che Nina ha dovuto liberare, affrontare dopo la splendida prova drammaterapica del suo, nonché tuo Fissatigre, sono degne, lo so, della nuda e romanzata cronaca d’una battaglia, della mappa e del brogliaccio d’un Generale di Cavalleria alla Ney –più che del raffinato taccuino di un Docente e Dottore di Psiche, quale tu sei, eccome-.
E non importa se questa battaglia è Waterloo od Austerlitz, una sconfitta irredimibile o una munifica vittoria…
Quello che è certo è l’agone spasmodico di Nina per risalire quest’io, ruggire ogni stilla, ogni brandello di sangue e carne della Sua verità.
Nessuno di noi, per fortuna, è senza colpa o aureola d’ombra – ed anche Nina sconta il duplice peso, la volitiva irruenta scelta di far coincidere, sovrapporre la testimonianza di Ciò che si lascia vedere col rito quasi tantrico di Quello che si nasconde…
Ma come dubitare della sua sincerità –commovente, ingenua, addirittura imbarazzante, a unghiare e unghiarsi ogni frammento, creatura, oggetto o lacerto di Realtà, divorare ogni scoria d’infingimento…-. E una volta tanto, non come materiale di romanzo, supremo comodo alibi narrativo o intellettuale…
La Tigre è stata fissata. La Tigre ha paura… Lei, sia chiaro!

Foto: Indaco e Poldo, Laboratorio su Grotowsky, aprile 2008

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DRAMATHERAPY WORKSHOPS (2004-2009)

Ciclo di Conferenze-Dibattito 2010, aperte al pubblico

organizzate dall' Atelier di Drammaterapia Liberamente -h. 20,00,in sede-

-09 aprile, Il Teatro che cura, dal drama alla drammaterapia + Laboratorio
-07 maggio, La lezione di Grotowsky + Laboratorio
-04 giugno, la Cinematerapia e la Cinema-dramaterapia + Laboratorio
-02 luglio, l'Hypnodrama + Laboratorio: il Ritorno del Padre
(nuova programmazione a settembre)

Gli incontri, aperti su prenotazione, condurranno i partecipanti lungo un percorso informativo, spesso provocatorio e divertente, tra le possibilità e le risorse della mente. I seminari e le conferenze -a carattere educativo e divulgativo - sono indirizzati ad pubblico non professionale, ma anche a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della Drammaterapia, quindi educatori, operatori sociali, insegnanti, medici e psicologi La partecipazione agli incontri è gratuita, su prenotazione alle pagine del sito o telefonando alla segreteria scientifica, tel. 340-3448785 o segnalandosi a info.atelier@dramatherapy.it

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