@ Director
As mind master of the CDIOT, this gives me the opportunity to open a discussion on the fascinating Mind's Creative Processes and the Theatre. So I invite you to join our community, getting it prestigious, because it will be built with your intuitions and questions, meditation and inner answers. This is the place where you can use the freedom to express your doubts and you ideas, sharing with the others the research of your way. The Mind is a living miracle, available better than we could immagine; the theatre is a powerful tool to get deeply its power! But what beyond our discussions?
Prepare for becoming part of a new way to discuss with your right emisphere.
Explore the real power of hypnosis, dramatherapy and cinema-dramatherapy and get away its magic and false misconceptions.
Work nicely with us to create our friendship and the warmth of our curiosity and mind’s exploration.
Learn, enjoy and get excited!
Help yourself adapt to altering life-style changes..if there’s one constant in our life today it’s change; from every direction and faster than ever.
Let’s make the dream a reality...and much much more! Contact and interface with our staff; psychiatrists and psychologists will help you to get your life better!I’m just looking forward to seeing your messages here!

"It does not take much strength to do things, but it requires great strength to decide on what to do" Elbert Hubbard

venerdì 16 ottobre 2009

DRAMMATERAPIA: Le Cose Si Mettono Male, da il Rinoceronte di E. Ionesco, libera riduzione, seconda scena

La Compagnia del CDIOT, Roma, 16 ottobre 2009

Libera traduzione drammaterapica da “Il Rinoceronte
di E. Ionesco, per soggetto e regia di E. Gioacchini

Seconda Scena, titolo:“Le Cose si Mettono Male

PERSONAGGI
Berenger Pino Giancarelli
Daisy Francesca Marinelli
Miranda ……… (in via dei definizione)
Dudard Gianni De Angelis
Botard Spartaco Pelle
Anziana Signora Maria Pina Egidi


Musica (in sottofondo, con innalzamento graduale volume all’entrata di Berenger, sino a sfumare) Track 01, La Vie En Rose, Louis Armstrong

Una stanza ampia, molto arredata; non deve mancare un appendiabito avanti sulla destra; luce calda in penombra proveniente da diverse abat-jour. Siamo nella casa di Daisy. All’inizio, la scena è buia, in sottofondo il tema musicale. Si illumina lentamente la scena, descrive una riunione di amici: tutti i personaggi sono immobili, in pose plastiche; poi, improvvisamente, si mobilizzano in contemporanea. Al centro della scena -leggermente spostate sulla sinistra due donne: Daisy –a sinistra- e davanti a lei, a destra una sua amica, Miranda, con un gomito poggiato contro un mobile a parete; stanno parlando. Si percepisce appena il bisbiglio della loro conversazione, coperto dal tema musicale. Poi, le loro voci si fanno distinte. Sulla sinistra, Botard -profilo destro-, inchinato, è intento a cercare qualcosa dentro un mobile, nella parte bassa dello stesso.

DAISY Vedi, più volte gli ho segnalato la necessità di andare a fondo nella vicenda…
MIRANDA Lo so…
DAISY …ma lui sembra più interessato ad averla vinta con il suo amico Jean e magari stabilire se proprio tutti abbiano un corno …o due corni!
MIRANDA Le autorità sono sicuramente informate…ma a noi non dicono nulla! E incredibile…e non passa ora che non se ne veda qualcuno razzolare per la strada e la piazza centrale. La gente davvero si abitua a tutto. Pensa che il mio vicino di casa, cugino di primo terzo grado di mia zia, la più piccola, mi ha detto che…basta scanzarli! Anche se poi gli incidenti sino ad ora, in effetti sono stati pochi e fortuiti e comunque sempre per la scarsa attenzione delle persone coinvolte…
DAISY Ma il punto non è che siano cattivi o meno…E’ che tutto così improvvisamente…ed è una trasformazione che probabilmente può capitare a tutti…
MIRANDA Già… e chi ti dice che quelli trasformati non avessere qualche segno premonitore…e certo non venivano a dircelo…a noi normali!
DAISY Non so…Berenger afferma che ci sono buone ragioni per credere che sia una vera epidemia…Ma di cosa? E Perché?!

Da destra, entra in scena Dudard, con un bicchiere in mano, sorseggiando del Porto; si avvicina alle due donne.

BOTARD (rivolto a Daisy) Va bene questo recipiente?
DAISY Si, signor Botard…può mettere lì del ghiaccio.

Dudard ha ora raggiunto Daisy e Miranda e fa un mezzo inchino scherzoso alle due donne.


DUDARD Signore…questo vino è davvero di ottima qualità Daisy…
DAISY Signor Dudard…giunge a proposito! Lei che ne pensa…ci sarà presto un’epidemia?
DUDARD Ho saputo anch’io di diversi casi…è importante non perdere la testa…
MIRANDA (portando entrambe le mani alla testa) Sempre che non si trasformi prima!

Entra in scena (dal proscenio) Berenger. Da questo momento, tutta la scena, sino al momento in cui Berenger raggiungerà gli ospiti per salutarli, tutto si svolge in rallentee; mentre il tema musicale è in crescendo. Berenger posa il soprabito e il cappello sull’appendiabito e raggiunge il gruppetto di persone ed inizia a salutarle -i personaggi mimano in afonia i convenevoli del saluto. Il movimento riacquista gradualmente la velocità normale e compaiono anche le voci, ma sfalsate, in ritardo, rispetto alla scena.


BOTARD Salve signor Berenger!
BERENGER Botard…
DAISY (accorgendosi della presenza di Berenger al saluto di Botard) Berenger?!
BERENGER Salve Daisy…Miranda…Dudard…
DUDARD Ben arrivato, Berenger!
BERENGER E’ stata un’impresa arrivare qui!
DAISY Infatti, stavamo chiedondoci dove fossi…
BERENGER Dove ero?
DAISY Si…
TUTTI (in coro, guardandosi da tra loro) Dove era…
BERENGER Ecco…
DUDARD Cos’ha fatto? Ha l’abito tutto lacero da un lato…
BERENGER (espressione d’improvviso preoccupata) …una vera impresa contrastare quei rinoceronti…all’inzio non sembra che ce l’abbiano con te, ma poi…nessuno li ferma…
BOTARD Ci racconti…
BERENGER C’era a terra una signora anziana…ed io mi sono fermato ad aiutarla a rialzarsi…
DUDARD E’ giusto…
BERENGER Ma così non è sembrato ai rinoceronti…
BOTARD Cosa vuol dire signor Berenger, non faccia misteri…
BERENGER Insomma… non tolleravano che io la rialzassi!
DUDARD Roba da non credere!
MIRANDA Sono imprevedibili…
BOTARD Si, ma anche pericolosi!
DAISY E cos’è successo allora?
BERENGER Le avevano fatto di nuovo…lo sgambetto…e quelli... lì…che sgambettava con le gambe all’aria, come un povero animale ferito nella savana…
MIRANDA Mon Dieu!
BERENGER …ed io che la tirava da una parte…
DUDARD Ed i rinoceronti?
BERENGER …che tiravano dall’altra…
DAISY Povera donna!

(un accavallarsi di esclamazioni di sbalordimento, preoccupazione) Oh…Una storia grottesca…Però è accaduta… Povera signora…Tutti quei rinoceronti… E tutti insieme…

DUDARD Ecco spiegato …tutti i suoi vestiti strappati da un lato…
DAISY E della poveretta cosa è stato?
BERENGER Impossibile capirlo…o meglio…vederlo…

Tutti si guardano tra loro perplessi.

BERENGER …si era sollevata così tanta polvere… che c’era da dubitare anche di se stessi!
TUTTI (in coro) Ohhh…

Ad un suono prolungato del campanello della porta, si fa silenzio e vi è un reciproco scambio di sguardi perplessi in silenzio. Al secondo trillo, anch’esso insistente, Dudard si decide ad aprire. Un anziana signora entra precipitosamente; tutti si fanno più in là per accoglierla. La donna è piegata in avanti, come trascinandosi (verso sinistra); si copre metà volto –sinistro- con mani e braccia, lamentandosi in maniena incomprensibile, poi crolla a terrà sul fianco sinistro -profilo della schiena agli spettatori-, continuando a piangere. Tutti le si fanno attorno per soccorrerla. Berenger spiega che si tratta di lei; è lei la donna soccorsa e poi che ha dovuto lasciare alla mercè dei rinoceronti. Espressioni di costernazione e meraviglia, incredulità e sbalordimento. La discussione prosegue con commenti e dialoghi a due. L’epidemia ora sembra un fatto più certo; ma c’è chi, come Dudard e Botard pensano che poche eccezioni non fanno la regola. Dudard afferma all’improvviso che le sembra di conoscerla. Ma sì, ora l’ha proprio riconosciuta: è la sorella maggiore del maggiore Culin Culianu, distinto uomo oramai in pensione. Miranda interviene precisando che proprio il maggiore Culianu ha subito la trasformazione recentemente. Per Botard questo spiegherebbe tutto. Daisy interrompe le congetture dei compagni, sollecitandoli a dare un poco d’acqua alla signora a terra, Berenger la chiede a Botard, Botard a Miranda, questa a Daisy, Daisy va a prendere un bicchiere d’acqua e che fa sorseggiare alla sventurata, aiutata da Miranda. La donna, nel bere scopre la parte destra del volto e del corpo e mostra, con stupore di tutti i presenti, gli inequivocabili segni della trasformazione in rinoceronte. Si sente assordante, in crescendo, provenire da fuori ilrumore dello scalpitio sull'asfalto di numerosi rinoceronti.

Nessun commento:

DRAMATHERAPY WORKSHOPS (2004-2009)

Ciclo di Conferenze-Dibattito 2010, aperte al pubblico

organizzate dall' Atelier di Drammaterapia Liberamente -h. 20,00,in sede-

-09 aprile, Il Teatro che cura, dal drama alla drammaterapia + Laboratorio
-07 maggio, La lezione di Grotowsky + Laboratorio
-04 giugno, la Cinematerapia e la Cinema-dramaterapia + Laboratorio
-02 luglio, l'Hypnodrama + Laboratorio: il Ritorno del Padre
(nuova programmazione a settembre)

Gli incontri, aperti su prenotazione, condurranno i partecipanti lungo un percorso informativo, spesso provocatorio e divertente, tra le possibilità e le risorse della mente. I seminari e le conferenze -a carattere educativo e divulgativo - sono indirizzati ad pubblico non professionale, ma anche a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della Drammaterapia, quindi educatori, operatori sociali, insegnanti, medici e psicologi La partecipazione agli incontri è gratuita, su prenotazione alle pagine del sito o telefonando alla segreteria scientifica, tel. 340-3448785 o segnalandosi a info.atelier@dramatherapy.it

COMUNICATI STAMPA