@ Director
As mind master of the CDIOT, this gives me the opportunity to open a discussion on the fascinating Mind's Creative Processes and the Theatre. So I invite you to join our community, getting it prestigious, because it will be built with your intuitions and questions, meditation and inner answers. This is the place where you can use the freedom to express your doubts and you ideas, sharing with the others the research of your way. The Mind is a living miracle, available better than we could immagine; the theatre is a powerful tool to get deeply its power! But what beyond our discussions?
Prepare for becoming part of a new way to discuss with your right emisphere.
Explore the real power of hypnosis, dramatherapy and cinema-dramatherapy and get away its magic and false misconceptions.
Work nicely with us to create our friendship and the warmth of our curiosity and mind’s exploration.
Learn, enjoy and get excited!
Help yourself adapt to altering life-style changes..if there’s one constant in our life today it’s change; from every direction and faster than ever.
Let’s make the dream a reality...and much much more! Contact and interface with our staff; psychiatrists and psychologists will help you to get your life better!I’m just looking forward to seeing your messages here!

"It does not take much strength to do things, but it requires great strength to decide on what to do" Elbert Hubbard

mercoledì 18 marzo 2009

IN VIAGGIO

@ Nina

Si è frantumata la montagna.
Tace il corpo - tace l’anima - tutto tace. Tacito è il tempo, fedele
al corpo.
Ignorando il pericolo - il pericolo venne a me. Ignorai avvisaglie
per suprema ignoranza.La montagna sacra, barbaramente calva nella dinamica dell’essere, tramortì all'indirizzo sbagliato. Ma forse quel suo positivo
linguaggio, espressione di capriole sdrucciolevoli, sposò l’intento
d’un granitico bastone di roccia: e furono percosse, botte, mazzate
dolenti. Ecchimosi, lividi, desideri estinti.
E ancora: imprecazioni impastate nell’alta fornace del cielo:
“Spero di averti resa migliore,” disse la montagna.
“Telegrafica sassaiola, non hai compassione verso il fallimento…”
fiatai malanima.

Mi parve di volare come un bianco Gabbiano. La Tigre che fui,
seppi ch’era libera.
Mi riconobbi in un piccione bigio stramazzato al suolo. Schiantate
pure le volatili, artigliate illusioni:
“Puoi abitare luoghi solo abbandonandoli…” disse la frantumata
mitraglia.
Mi ricomposi. Mi alzai. Rimasi immobile e dritta: terraferma,
appunto. MadreTerra di Me stessa -ripetevo come trascesa in un
mantra.
Piovvero fiori di pietrisco e fango sulla testa.
Riassumendomi: rimasi sepolta perché la volontà espressa sino a
quel momento si era manifestata con l'impostura. Si rivelò non-
volontà, da sé medesima legittimata.
Credevo di volare. Un volo bellissimo... poi- la caduta.
Mi sono presa a randellate da sola.
Iniziai un nuovo cammino rigorosamente a piedi nudi. M'imposi di
farli sanguinare. Esempio di verismo verghiano, giacché stufa d’un
misero autolesionismo o andature pseudo-francescane.
Quanto avrei resistito alle botte in testa, alle lacerazioni ai piedi?
Sommità del corpo, Nord e Sud di un panico movimento femminile.

Seme dopo seme avanzai. Non riconobbi né segni né incognite: mi
fronteggiò Paura, l’archeologa dell’interiorità. Senza umiltà sostai
nel luogo inconfessato.Ne rimasi paralizzata. Peggio della Medusa.
La Medusa mi fa piangere ancora…
*
Un cartello segnaletico, una macchina, un uomo distinto: tale Mr.
Hube.“Mi perdoni, credo d’essermi perduto. Sa dirmi precisamente dove
mi trovo?”
“Precisamente lei si trova sotto una montagna franata, in mezzo ai
miei detriti... Non è per scortesia, ma debbo andare.”
“No signorina! Attenda, la prego… Mi chiamo Alexander Hube…”
“… e deve recarsi nella contea di Mr. Godot.”
“Esatto...!”“Riferirò a Mr. Godot che lei è qui. Non si preoccupi, verrà a
prenderla.”
Da quel momento Alexander Hube conobbe l’attesa, l’Om e le stelle.

Nessun commento:

DRAMATHERAPY WORKSHOPS (2004-2009)

Ciclo di Conferenze-Dibattito 2010, aperte al pubblico

organizzate dall' Atelier di Drammaterapia Liberamente -h. 20,00,in sede-

-09 aprile, Il Teatro che cura, dal drama alla drammaterapia + Laboratorio
-07 maggio, La lezione di Grotowsky + Laboratorio
-04 giugno, la Cinematerapia e la Cinema-dramaterapia + Laboratorio
-02 luglio, l'Hypnodrama + Laboratorio: il Ritorno del Padre
(nuova programmazione a settembre)

Gli incontri, aperti su prenotazione, condurranno i partecipanti lungo un percorso informativo, spesso provocatorio e divertente, tra le possibilità e le risorse della mente. I seminari e le conferenze -a carattere educativo e divulgativo - sono indirizzati ad pubblico non professionale, ma anche a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della Drammaterapia, quindi educatori, operatori sociali, insegnanti, medici e psicologi La partecipazione agli incontri è gratuita, su prenotazione alle pagine del sito o telefonando alla segreteria scientifica, tel. 340-3448785 o segnalandosi a info.atelier@dramatherapy.it

COMUNICATI STAMPA